Traffico, conversione o Branding?
Molti dei nostri clienti ci chiedono di implementare un Blog o una pagina Facebook. Ma come si fa a sapere se è la strategia corretta? A seconda del progetto, del prodotto o dell’azienda, gli obbiettivi possono essere molteplici e così gli strumenti da utilizzare. Ad esempio: non tutti i servizi sono adatti a convertire le visite in vere e proprie vendite!
Traffico
Un’azienda, soprattutto chi vende online, ha due opzioni principali:
- Comprare traffico (ad esempio usando la pubblicità presso altri luoghi o quella offerta dai motori di ricerca, come adwords).
- Creare contenuti che generino traffico naturalmente. Ad esempio creando un Blog ben tarato su precise parole chiave, affinché siano gli stessi motori a mandarci gli utenti.
Conversione
Ma il traffico così generato si converte in vendite?
Dipende ovviamente da innumerevoli variabili; ad esempio l’efficacia della pagina su cui arriva l’utente o la tipologia e lo stato d’animo con cui arriva il cliente.
Branding
Presidiare i Social Media può avere spesso ottimi effetti sul Brand aziendale.
Creare contenuti interessanti e utili per i propri clienti o partecipare alla loro conversazione circa i vostri servizi o prodotti, può favorire l’immagine dell’azienda, la sua reputazione e la sua presenza online e quindi giovare al Brand.
Uno degli effetti collaterali, come da manuale, è quello di favorire le conversioni delle visite in vendita nei canali corretti. Spesso è opportuno fare una sorta di strategia di avvicinamento, dai canali di branding, a quelli di community e conversazione, fino a quelli di pura conversione.
Ad ogni canale il suo obbiettivo
Alcuni canali devono essere dedicati al Branding, alcuni a convertire altri alla conversazione:
- Twitter nella stragrande maggioranza dei casi è molto utile per raggiungere gli influencer: quelli che possono attivare un buon passaparola in merito ai vostri prodotti o servizi. Non è obbligatorio avere migliaia di follower se nessuno di loro è coinvolto.
- Un Blog è ottimo per generare traffico e fare Branding, ma molto meno per partecipare alla conversazione, molto più naturale su Facebook e altri servizi, assai “più liquidi” in merito ai commenti e alla partecipazione degli utenti.
- Un’applicazione iPhone raramente è lo strumento migliore per vendere prodotti fisici.
Sono considerazioni generali, da declinare caso per caso, ma molto importanti: vanno analizzate con cura prima di far partire qualsiasi strategia che comprenda i Social Media.
